Borse europee all’insegna degli acquisti in attesa dei dati PMI dell’Eurozona
Avvio delle contrattazioni in territorio positivo in Europa con tutti i principali indici del Vecchio Continente che al momento si trovano sopra il livello di parità. L’indice EuroStoxx50 si trova al momento in rialzo dello 0,12% trovandosi cosi a quota 4.150 punti; mentre a Milano l’indice Ftse Mib avvia le contrattazioni a quota 25.900 punti in rialzo dello 0,35%.
Acquisti anche a Francoforte con l’indice Dax40 che si trova in rialzo del 0,03%, ma anche sull’Ibex35 che al momento si trova leggermente sopra la parità.
Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp/Bund avvia le contrattazioni in calo dell’1% a quota 181 punti base.
Oggi il focus degli operatori sarà sul discorso della Presidente della Bce Lagarde, oltre che l’uscita dei dati PMI dell’Eurozona.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.