Borse cinesi in rialzo: Hong Kong chiude a +0,55%, Shanghai guadagna lo 0,51%
Le borse cinesi hanno chiuso la settimana con un significativo rialzo, beneficiando dell’aumento della propensione al rischio tra gli investitori. Questo ottimismo è stato alimentato dalle speranze di una possibile soluzione alla crisi in Medio Oriente.
L’indice Hang Seng della Borsa di Hong Kong ha concluso le contrattazioni a 25.893,54 punti, segnando un incremento dello 0,55%. Nell’arco della settimana, il listino ha registrato un aumento complessivo del 3%, riflettendo una ripresa della fiducia degli investitori.
Anche la Borsa di Shanghai ha mostrato segnali positivi, con l’indice composito che ha guadagnato lo 0,51%. I dati sull’inflazione hanno evidenziato un rallentamento dei prezzi al consumo su base annua, scesi all’1% a marzo rispetto all’1,3% di febbraio. Tuttavia, è stato registrato il primo aumento dei prezzi alla produzione dal 2022, con un incremento dello 0,5% dopo il calo dello 0,9% di febbraio.
Nel corso dell’ultima settimana, il listino di Shanghai è aumentato del 2,7%, consolidando la sua posizione di mercato in crescita. Questo andamento positivo delle borse cinesi sottolinea la fiducia degli investitori nelle prospettive economiche della regione, nonostante le incertezze geopolitiche in corso.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.