Borse asiatiche: chiusura mista, Tokyo incolore
Giornata poco mossa per la Borsa di Tokyo che chiude sui livelli della vigilia. L’indice Nikkei rimane sulla parità con un + 0,08%.
Tra i titoli, fari su Toshiba (+1%). Secondo il quotidiano Nikkei, il board del gruppo ha approvato la decisione di ricorrere alle procedure fallimentari del Chapter 11 per Westinghouse, con una iniziativa finalizzata a cercare di limitare le ingenti perdite che la controllata americana nel settore nucleare sta provocando al gruppo.
Il più ampio paniere Topix scivola dello 0,16%. Segno meno per Shanghai (-0,11%) e Shenzhen (-0,34%).
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Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.