Borsa Usa paga cali settore tech, fornitori Apple tagliano previsioni
Terza seduta di ribassi consecutiva per Wall Street, che oggi paga il calo del settore tecnologico. A influire pesantemente sono le perdite subite da Apple in Borsa, conseguenza diretta delle previsioni deludenti emesse da due dei suoi fornitori principali.
La società madre dell’iPhone cede quasi il 4% (-3,8% al momento) dopo che il produttore di sensori laser Lumentum Holdings ha tagliato le sue previsioni, citando una riduzione degli ordini da parte di un cliente importante – senza tuttavia nominarlo. Allo stesso tempo, il gruppo di schermi Japan Display ha rivisto al ribasso il suo outlook per l’esercizio annuale, citando una domanda più debole da parte dei produttori di smartphone.
Lumentum cede addirittura il 30,9% in Borsa mentre altri fornitori di componentistica per iPhone come Cirrus Logic, Qorvo e Skyworks Solutions accusano cali compresi tra il 3 e il 10%.

Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.