Borsa Usa paga cali settore tech, fornitori Apple tagliano previsioni
Terza seduta di ribassi consecutiva per Wall Street, che oggi paga il calo del settore tecnologico. A influire pesantemente sono le perdite subite da Apple in Borsa, conseguenza diretta delle previsioni deludenti emesse da due dei suoi fornitori principali.
La società madre dell’iPhone cede quasi il 4% (-3,8% al momento) dopo che il produttore di sensori laser Lumentum Holdings ha tagliato le sue previsioni, citando una riduzione degli ordini da parte di un cliente importante – senza tuttavia nominarlo. Allo stesso tempo, il gruppo di schermi Japan Display ha rivisto al ribasso il suo outlook per l’esercizio annuale, citando una domanda più debole da parte dei produttori di smartphone.
Lumentum cede addirittura il 30,9% in Borsa mentre altri fornitori di componentistica per iPhone come Cirrus Logic, Qorvo e Skyworks Solutions accusano cali compresi tra il 3 e il 10%.

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Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererĂ l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacitĂ produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarĂ soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.