Borsa Tokyo, Nikkei +1,4%. Ma Sharp crolla oltre -20%
ROMA (WSI) – Borsa Tokyo positiva, con l’indice di riferimento Nikkei 225 che ha chiuso in rialzo di 224,55 punti, o +1,41%, a 16.140,34. Protagonista della sessione è stato il tonfo del titolo Sharp, crollato durante la sessione -20,11, prima di chiudere in calo -14,37%.
Incidono le indiscrezioni riportate da Reuters e dal quotidiano giapponese Nikkei, secondo cui il colosso produttore di elettronica avrebbe deciso di accettare un’offerta di acquisto del valore di 659 miliardi di yen (l’equivalente di $5,9 miliardi) lanciata dalla taiwanese Foxconn.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo