Borsa Tokyo in rialzo grazie a possibile accordo commerciale Usa-Giappone
Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo che risente positivamente dell’ l’ottimismo espresso da Donald Trump sulla firma di un accordo commerciale tra i due paesi, “probabilmente ad agosto”.
In occasione della sua visita in Giappone e dell’incontro con Abe Shinzo, Trump ha puntato il dito contro “l’enorme squilibrio” commerciale tra Usa e Giappone, ma si è detto fiducioso di trovare una soluzione.
A fine scambi l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,31% (+65,36 punti) a 21.182,58 e l’indice Topix lo 0,38% (+5,79 punti) a quota 1.547
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.