Borsa, ok della Consob a Ipo Openjobmetis. Si parte domani
MILANO (WSI) – Openjobmetis si quota a Piazza Affari. Arriva l’ok della Consob al documento informativo e l’Ipo si aprirà domani e si chiuderà il prossimo 30 novembre.
E’ parte dell’offerta globale di vendita e sottoscrizione l’offerta pubblica di vendita e sottoscrizione dell’agenzia Openjobmetis, che ha per oggetto massime 5.000.125 azioni. Di queste azioni massime 2.900.000 azioni di nuova emissione offerte in sottoscrizione dall’emittente e rivenienti dall’aumento di capitale per massimi nominali 2,9 milioni e massime 2.100.125 azioni offerte in vendita dai soci.
Come riporta una nota dell’agenzia del lavoro, l’intervallo di valorizzazione indicativa del capitale economico della società è stato determinato tra un minimo non vincolante ai fini della determinazione del prezzo di offerta di 64,9 milioni ed un massimo vincolante di 75,7 milioni che è pari ad un minimo non vincolante di 6 euro per azione ed un massimo vincolante di 7 euro per azione, quest’ultimo pari al prezzo massimo.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.