Borsa Milano rimbalza, sbalzi misteriosi sul valutario. Yen sotto attacco

30 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Avvio positivo per Piazza Affari con il listino Ftse MIb che avanza di mezzo punto percentuale circa.

Telecom Italia si mette in bella mostra con un rialzo del +3% dopo la notizia secondo cui l’investitore francese Xavier Niel è salito al 15,1% del capitale. Insieme a Vivendi di Bolloré ormai i francesi detengono più del 35% del gruppo di tlc.

Ieri l’indice paneuropeo FTSEuroFirst 300 ha chiuso poco sotto la parità (-0,04%) a 1.484,28, ma in ottobre ha guadagnato oltre l’8% con la Bce che ha aperto uno spiraglio a ulteriori misure di stimolo.

Sul versante macro, cresce l’attesa per la pubblicazione dell’indice dell’inflazione dell’area euro relativo al periodo di ottobre e del tasso di disoccupazione in settembre sempre nella zona euro.

In Asia la Borsa di Tokyo ha guadagnato lo 0,8% nonostante il nulla di fatto della Banca del Giappone. Un andamento strano se si considera che dalle autorità di politica monetaria ci si attendeva nuovi stimoli.

Lo yen ha perso improvvisamente terreno dopo che la Banca del Giappone, che ha rivisto al ribasso stime su crescita e prezzi, ha mantenuto invariate le politiche in materia di tassi di interesse.

Il dollaro è in rialzo di 100 punti base sulla divisa nipponica e il Nikkei è 500 punti sopra i minimi post decisione a sorprea della Banca del Giappone. Euro +0,19% sul biglietto verde a 1,0998.

Tra le materie prime, sempre pesante il petrolio, che sul mercato Wti cede lo 0,89% a 45,65 dollari al barile. Il Brent londinese lascia sul campo lo 0,64% a quota 48,49.

(DaC)