Borsa Milano piatta tra attesa Powell e contagi Covid. Acquisti su Campari, male le utility

25 Agosto 2021, di Redazione Wall Street Italia

Calma piatta sulla Borsa di Milano, che rimane sulla parità in un clima attendista sui mercati prima del simposio di Jackson Hole, durante il quale è previsto venerdì l’intervento di Jerome Powell, il numero uno della Fed. Un appuntamento importante perché potrebbe regalare qualche possibile indicazione su tempi e modalità della riduzione degli acquisti di asset (il cosiddetto tapering) da parte della banca centrale americana. Intanto negli Usa, il presidente Joe Biden ha applaudito l’avanzata al Congresso dei suoi due piani titanici per investimenti infrastrutturali e spesa sociale, per un totale di quasi 5.000 miliardi di dollari, che hanno superato le divisioni tra i Democratici. I voti sulla loro adozione finale però non sono previsti prima dell’autunno.

La notizia e i nuovi record segnati ieri sera da S&P500 e Nasdaq a Wall Street non sono però sufficienti a far prendere una direzione precisa a Piazza Affari. Gli operatori guardano con una certa apprensione anche ai dati sui contagi da coronavirus. Al momento, la Francia è il paese europeo con l’andamento più preoccupante, in termini di nuovi contagi da Covid-19, con un tasso di ospedalizzazione e numero di accessi in terapia intensiva sui livelli più alti da due mesi.

In questo quadro, l’indice Ftse Mib segna poco dopo l’avvio un debole +0,01% rimanendo inchiodato sulla soglia dei 26.000 punti (a 26.031 punti). Tra i titoli del paniere principale, Campari è il migliore con un rialzo dello 0,9%, dopo la giornata fiacca di ieri. Il gruppo prosegue le operazioni di share buy back, acquistando dal 16 al 20 agosto scorso 187.700 azioni proprie al prezzo medio di 11,8926 euro ciascuna, per un controvalore complessivo di 2,23 milioni. Rimbalzo di Moncler, che avanza dello 0,7% dopo i ribassi della vigilia. Anche Banco Bpm cerca il riscatto da ieri segnando un progresso di circa mezzo punto percentuale. Tra i titoli peggiori del Ftse Mib, invece, compaiono le utility con Terna, Snam e Italgas in calo di oltre 1 punto percentuale.