Borsa Hong vola con rumor Cina. Borsa Tokyo e futures Usa giù
Mercati azionari asiatici contrastati, con la borsa di Hong Kong che sale di oltre l’1% e l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo in flessione di oltre l’1%. L’indice azionario giapponese sconta il crollo del 14% di Softbank dopo che il suo Vision Fund, il veicolo di investimenti hi-tech della conglomerata, ha riportato una perdita di 1,38 trilioni di yen (l’equivalente di $9,88 miliardi) nel trimestre terminato il 30 settembre scorso.
A Hong Kong è boom per i titoli del settore immobiliare, che volano dopo la diffusione di alcune indiscrezioni sull’arrivo di eventuali misure a sostegno del comparto. Cifi Holdings ha segnato un rally del 29,84%, Country Garden è schizzata del 32%, Logan Group è balzata fino a +38% e Longfor Group è avanzata del 22%.
In ribasso i futures Usa, con quelli sul Dow Jones che arretrano dello 0,28%, quelli sullo S&P 500 che scendono 0,39%, quelli sul Nasdaq scendono dello 0,64%, dopo la migliore settimana, per Wall Street, dal mese di giugno.
Il Nasdaq è balzato di fatto dell’8,1% la scorsa settimana, riportando il trend migliore su base settimanale da marzo, mentre il Dow Jones è salito del 4,2%. Lo S&P 500 ha incassato la settimana migliore da giugno, con un rally del 5,9%.
Riguardo alle elezioni midterm Usa, secondo le ultime proiezioni diffuse dall’NBC News, i democratici dovrebbero essere riusciti a confermare il controllo del Senato, mentre il controllo della Camera passerà nelle mani dei repubblicani.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.