Borsa di Milano KO in avvio, Stellantis affonda a -4%
Molto male in avvio Piazza Affari che si accoda al sell-off che sta caratterizzando l’azionario. Il Ftse Mib segna in avvio -1,4% a 27.179 punti. Ieri sera Wall Street è scesa bruscamente in chiusura con Dow Jones che ha ceduto lo 0,89% e il Nasdaq l’1,3%. Stamattina i futures sul Nasdaq segnano oltre -1% complice anche la delusione arrivata da Netflix che dopo la chiusura dei mercati ha detto di prevedere una debole crescita degli abbonati nel primo trimestre. Per il primo trimestre di quest’anno, il colosso dello streaming prevede una crescita degli abbonati, su base netta, di 2,5 milioni, decisamente al di sotto dei 3,98 milioni di nuovi abbonati del primo trimestre del 2021, e molto sotto dei 6,93 milioni attesi dagli analisti, secondo le stime di StreetAccount.
A Piazza Affari oltre -2% per CNH, Moncler e Prysmian. La peggiore è però Stellantis a -4,1% in area 18,09 euro. Nessun titolo del Ftse Mib viaggia in positivo.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.