Borsa di Milano chiude in rialzo dopo le festività natalizie, Cnh e DiaSorin in vetta
La settimana, l’ultima del 2021, è iniziata con il piede giusto per la Borsa di Milano. Dopo un avvio di giornata incerto, per via dei timori per la diffusione della variante Omicron, Piazza Affari ha imboccato la via dei rialzi insieme agli altri listini europei, complice la buona intonazione di Wall Street. A Milano, l’indice Ftse Mib ha così chiuso con un progresso dello 0,80% a quota 27.231,20 punti.
Tra i singoli titoli, Cnh Industrial ha mostrato ancora i muscoli salendo oltre la soglia dei 17 euro, grazie a un rialzo di quasi il 2,5%. Nella seduta del 23 dicembre l’assemblea straordinaria degli azionisti di Cnh ha approvato la proposta di scissione di Iveco, prevedendo di completare la scissione il 31 dicembre 2021 con effetto dal 1 gennaio del 2022. Dal 3 gennaio 2022 le azioni ordinarie Cnh Industrial saranno scambiate sia sul Nyse che su Euronext Milan ex-assegnazione azioni ordinarie Iveco Group. Gli azionisti di Cnh riceveranno una azione ordinaria Iveco ogni cinque azioni ordinarie Cnh Industrial detenute alla chiusura della record date ai fini dell’assegnazione delle azioni, prevista per il 4 gennaio 2022.
Tonica anche DiaSorin in scia alla risalita dei contagi che ha guadagnato quasi il 3% (+2,9%) a 166,35 euro. Aumento di oltre il 2% anche per Stmicroelectronics.
Nelle retrovie invece, Inwit che ha lasciato sul parterre lo 0,86%, seguita da Generali, in ribasso di circa mezzo punto percentuale (-0,46%). Giù anche Telecom Italia, con un -0,4%. Per la big italiana delle tlc restano diversi punti in sospeso, tra cui la nomina del nuovo a.d. Debole anche Terna (-0,45%) che ha annunciato un investimento da 300 milioni in Sicilia per realizzare la dorsale elettrica dell’isola.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.