Borsa: boom di utili per STM, titolo oltre +5%
MILANO (WSI) – Guadagna il 5,20% a Piazza Affari STM , il produttore di chip per auto e carte di credito italo-francese che ha chiuso il trimestre con risultati migliori delle attese rispetto alla rivale Infineon.
In particolare è stato registrato un utile netto pari a 325 milioni di euro, in aumento dell’80% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Il buon risultato è stato raggiunto grazie alla plusvalenza fiscale, la buona performance di tutte le divisioni e l’apporto di International Rectifier. In lieve incremento anche le stime sulla profittabilità nell’esercizio in conclusione a settembre del 2016.
Raffrontando l’andamento del titolo con l’indice FTSE MIB su base settimanale emerge che STMicroeletronics mantiene forza relativa positiva maggiore registrando +5,35%, rispetto a +1,83% del FTSE MIB.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.