Boom pagamenti digitali: nei primi sei mesi dell’anno Contactless superano i 52 miliardi

8 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

In crescita nei primi sei mesi dell’anno i pagamenti digitali, arrivando a toccare quota 145,6 miliardi di euro, in salita del 23% rispetto al 2020. Crescono in particolare i pagamenti tramite Contactless, che hanno visto un aumento del +66% passando da 31,4 a 52,1 miliardi di € rispetto allo stesso semestre del 2020. Questi alcuni dei numeri che emergono dall’edizione semestrale dell’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano, presentato in occasione del webinar “I pagamenti digitali in Italia nei primi sei mesi del 2021”. 

Nonostante le parziali chiusure nel primo semestre 2021 e la riduzione dei consumi per l’emergenza sanitaria, emergono i risultati degli incentivi legati a Cashback e Super Cashback: nella prima metà dell’anno sono stati oltre 6,1 milioni gli italiani che hanno raggiunto la soglia delle 50 transazioni (il 12% della popolazione maggiorenne).

Carte prepagate in forte crescita, soffrono le carte di credito

Nel primo semestre 2021 come rende noto l’Osservatorio, si registra una crescita del +23% nel transato dei pagamenti digitali (pagamenti innovativi e pagamenti con carta), che va a più che compensare il calo verificatosi nel 2020, con il valore totale che passa da 118 a 145,6 miliardi di euro. Il numero di transazioni digitali fa segnare un aumento ancor più deciso di quello del transato, passando dai 2,3 miliardi del 2020 (un dato che sostanzialmente replicava quello del 2019) ai 3,2 del primo semestre 2021, con una crescita del +41%. Lo scontrino medio, soprattutto grazie agli incentivi del Cashback, scende di oltre l’11% in un anno, con un calo netto di circa 6 euro (da 51,7 a 45,7 euro).

Crescita decisa per le carte prepagate che passano dai 21,2 ai 28 miliardi di euro in 12 mesi (+32%), influenzate dall’online e dall’erogazione del reddito di cittadinanza. Il numero di transazioni raggiunge 760 milioni con lo scontrino medio che si conferma il più basso della categoria (36,6€, -8,6% rispetto a un anno fa). Le carte di debito crescono di quasi 19 miliardi di euro grazie alla ripresa dei consumi e al Cashback, con un transato che raggiunge quota 82,6 miliardi di euro (dai 63,9 miliardi del primo semestre 2020, una crescita del +29%). Il numero di transazioni realizzate con carta di debito continua a rappresentare la fetta maggiore del comparto (1,83 miliardi, oltre il 57% del totale), con uno scontrino medio che cala del -10,7% raggiungendo i 45,1€.

Le carte di credito continuano invece a soffrire il calo dei consumi ad alto importo per viaggi turistici e, soprattutto, aziendali. Sono questi ultimi, infatti, la categoria del comparto a crescere solo del +6% (da 33,1 a 35 miliardi di euro), ancora molto lontana dal recuperare la quota di transato pre-pandemia che superava i 40 miliardi di euro. Lo scontrino medio si conferma però il più alto (59,1€) nonostante un calo del -7,9%.