Boom di buy su Mps: titolo vola di oltre +13%, si attendono novità da Mef ed Europa
Boom di buy sul titolo Mps, che vola di oltre il 13% a Piazza Affari oltre quota 0,90. Le quotazioni balzano a seguito del comunicato diramato dalla banca senese, che ha reso noto con che, “facendo seguito a quanto comunicato lo scorso 4 novembre ed in ottemperanza alla informativa richiesta da Consob ai sensi dell’art 114 comma 5 del D.Lgs. n. 58/98”, “sono stati avviati contatti con il Ministero dell’economia e delle finanze, al fine di riavviare le interlocuzioni con DG COMP (Directorate-General for Competition)”.
Il 4 novembre scorso, con la pubblicazione del bilancio relativo ai primi nove mesi dell’anno, Monte dei Paschi aveva annunciato che il cda aveva “dato avvio alla revisione del piano industriale in vista anche di un aumento di capitale da realizzarsi a condizioni di mercato”.
Breaking news
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.