Bond, Chris Iggo di Axa: “parliamo di tassi negativi”
LONDRA (WSI) – “La Banca del Giappone (BoJ) ha detto “konnichiwa” ai tassi d’interesse negativi, rendendo ancora più comune la realtà di una tassazione sulle riserve bancarie”. Così esordisce nella newsletter settimanale, “La Versione di Iggo”, Chris Iggo, CIO Fixed Income di Axa Investment Managers.
“L’idea è di impedire alle banche di continuare ad accumulare liquidità nelle casse delle banche centrali, spingendole a erogare finanziamenti. Il problema è che non lo fanno. Investono in titoli sovrani con rendimenti bassi (ma ancora positivi), sia nazionali che esteri. L’effetto è un deprezzamento delle valute nazionali, i cui effetti positivi per un paese tuttavia sono di breve durata, dal momento che tutti gli altri fanno lo stesso. Dopo gli annunci della BoJ lo yen si è svalutato, e l’attenzione torna a concentrarsi sulla Cina. Sono sempre meno coloro che si aspettano un rialzo dei tassi a breve da parte della Fed. Intanto continuano a giungere cattive notizie sul fronte bancario e il debito resta sempre un freno sulla crescita, che delude. Tutti gli elementi concorrono a formare un contesto favorevole alle obbligazioni – crescita sottotono e tassi d’interesse e di inflazione più bassi più a lungo. In questa situazione, si possono trovare spread interessanti nel credito, ma ci sono buone opportunità anche nei titoli di Stato con le scadenze più lunghe”.
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Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa