Bond, Chris Iggo di Axa: “parliamo di tassi negativi”
LONDRA (WSI) – “La Banca del Giappone (BoJ) ha detto “konnichiwa” ai tassi d’interesse negativi, rendendo ancora più comune la realtà di una tassazione sulle riserve bancarie”. Così esordisce nella newsletter settimanale, “La Versione di Iggo”, Chris Iggo, CIO Fixed Income di Axa Investment Managers.
“L’idea è di impedire alle banche di continuare ad accumulare liquidità nelle casse delle banche centrali, spingendole a erogare finanziamenti. Il problema è che non lo fanno. Investono in titoli sovrani con rendimenti bassi (ma ancora positivi), sia nazionali che esteri. L’effetto è un deprezzamento delle valute nazionali, i cui effetti positivi per un paese tuttavia sono di breve durata, dal momento che tutti gli altri fanno lo stesso. Dopo gli annunci della BoJ lo yen si è svalutato, e l’attenzione torna a concentrarsi sulla Cina. Sono sempre meno coloro che si aspettano un rialzo dei tassi a breve da parte della Fed. Intanto continuano a giungere cattive notizie sul fronte bancario e il debito resta sempre un freno sulla crescita, che delude. Tutti gli elementi concorrono a formare un contesto favorevole alle obbligazioni – crescita sottotono e tassi d’interesse e di inflazione più bassi più a lungo. In questa situazione, si possono trovare spread interessanti nel credito, ma ci sono buone opportunità anche nei titoli di Stato con le scadenze più lunghe”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.