Boeing riprende quota nonostante il crollo degli utili nel terzo trimestre
Il titolo del costruttore di aeromobili Boeing è in rialzo di oltre il 3% in avvio a Wall Street nonostante i risultati negativi relativi al terzo trimestre, rivelatisi peggiori anche delle previsioni degli analisti. La compagnia subisce ancora le conseguenze dello stop internazionale ai voli del suo 737 Max 8, sospettato di essere il principale responsabile di due disastri aerei, in Etiopia e Indonesia.
- L’utile per azione è stato di 1,54 dollari, contro una previsione Refinitiv a 2,09 dollari
- I ricavi si sono attestati a 19,98 miliardi contro i 19,67 previsti
Il crollo del 20% dei ricavi, rispetto all’anno scorso, è tuttavia meno grave rispetto a quanto alcuni avevano preventivato, grazie alle vendite nei settori difesa e space. Anche la produzione del Max 8 rimane stabile con 42 pezzi prodotti al mese, ritmo che verrà incrementato gradualmente fino a 57 pezzi.
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Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa