Boeing: 5 miliardi di oneri per lo stop ai 737 Max
Boeing paga a caro prezzo i due incidenti aerei costati la vita a 346 persone e che da marzo hanno costretto gli aerei 737 Max a rimanere a terra. Il prodotture americano di jet ha annunciato ieri a mercati Usa chiusi che subirà 4,9 miliardi di dollari di oneri nei conti del secondo trimestre che verranno diffusi il prossimo 24 luglio.
Questi oneri, ha aggiunto in un comunicato, risulteranno in una riduzione di 5,6 miliardi di dollari dei ricavi e degli utili al lordo delle imposte del trimestre. L’azienda ha spiegato di aspettarsi che l’effetto 737 Max si farà probabilmente sentire “nell’arco di vari anni”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.