BlackRock: raccolta globale ETP nel 2020 segna nuovo primato a 756 miliardi di dollari
Nonostante un sentiment altalenante durante il corso dell’anno, nel 2020 la raccolta globale degli exchange traded product (ETP) ha segnato un nuovo primato con 756 miliardi di dollari, superando il precedente record del 2017 (660 miliardi di dollari).
Così il BlackRock ETP Landscape Report che illustra l’andamento della raccolta globale degli ETP nel 2020 secondo cui i flussi azionari hanno recuperato dalla flessione di marzo per raccogliere nell’anno 410 miliardi di dollari, stimolati da acquisti record dopo le elezioni americane di novembre. Nel reddito fisso, i flussi globali hanno eguagliato il totale dell’anno precedente (257 miliardi di dollari), mentre gli afflussi pari a 64 miliardi di dollari verso ETP sulle materie prime hanno segnato un altro massimo in un anno da ricordare in termini di raccolta.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.