Black Friday, vendite Usa proiettate verso i 7,4 miliardi di dollari
Secondo i dati Adobe Analytics le vendite del Black Friday negli Stati Uniti sono proiettate verso una conclusione a quota 7,4 miliardi di dollari di vendite. Vendite elevate anche nel giorno del Ringraziamento (giovedì 28 novembre), con ricavi dell’e-commerce che hanno toccato i 4,2 miliardi, in aumento del 14,5% rispetto al 2018. E’ la prima volta che le vendite digitali nel Giorno del Ringraziamento hanno superato i 4 miliardi. I maggiori attori dell’e-commerce, quelli con oltre 1 miliardo di dollari di entrate annue, hanno visto un aumento delle vendite del 244% il giorno del Ringraziamento.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo