Bitpanda nomina Orlando Merone come Country Manager per l’Italia
Bitpanda, piattaforma di investimento europea nata come una piattaforma di trading di criptovalute, ha annunciato la nomina di Orlando Merone nel ruolo di Country Manager per l’Italia.
“Le aspettative di sviluppo di Bitpanda in Italia sono alte, sia da parte nostra, sia da parte del mercato, dato che nell’ultimo anno abbiamo assistito a una grande crescita della domanda. Potremmo non essere i primi e nemmeno gli unici attori sul mercato, ma con un approccio locale e un vero esperto sul campo, faremo in modo di diventare un nome familiare nei prossimi mesi”, ha detto Eric Demuth, co-fondatore e CEO di Bitpanda. “Orlando ha un’esperienza globale accumulata sul campo. Sotto la sua guida, non vediamo l’ora di ottenere nuovi successi sul mercato italiano, aprendo le porte degli investimenti a nuove categorie di clienti e rispondendo alle esigenze del mercato dove ce n’è più bisogno”.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.