Bitcoin risale velocemente tornando in area 52.000$
Il ritorno nelle ultime due sedute dell’ottimismo sui mercati, in scia ai primi riscontri sulla variante Omicron che mostrano sintomi abbastanza lievi, ha ridato sprint anche al bitcoin protagonista in negativo sabato scorso con un tonfo di quasi il 21% nel giro di un’ora e quotazioni scese fino a 42.000$. Oggi il bitcoin, insieme alle altre criptovalute segna consistenti rialzi (+6% nelle ultime 24 ore, dati CoinDesk) e ritorna a ridosso di area 52.000$ (massimo a 51.960), con quindi un balzo nell’ordine del 25% dai minimi di sabato.
Il Flash Crash di sabato è arrivato a seguito dell’aumento della volatilità sui mercati che ha portato a un marcato risk-off. Inoltre, l’aumento dell’inflazione sta costringendo le banche centrali a inasprire la politica monetaria, in particolare la Fed appare pronta ad annunciare un’accelerazione del tapering già nel meeting di settimana prossima, minacciando così di ridurre il vento a favore della liquidità che aveva spinto verso asset come le criptovalute.
Breaking news
Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierĂ le attivitĂ nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.