Bitcoin ancora in crisi: sotto 8mila dollari per la prima volta dal 24 novembre

2 Febbraio 2018, di Daniele Chicca

Il prezzo del Bitcoin è sceso sotto gli 8.000 dollari: è la prima volta dal 24 novembre. La valuta digitale, sempre molto volatile, è scesa in area 7.695,10 dollari stando ai dati di CoinDesk che fa una media dei valori registrati sulle piattaforme di trading principali (Bitstamp, Coinbase, itBit, Bitfinex). Una serie di pareri negativi di analisti e autorità politiche e di regolamentazione dei mercati contro le criptovalute come il Bitcoin, criticate per le attività dubbie e criminali associate con il mondo delle valute digitali.

Due sono le ultime notizie che pesano sui prezzi del Bitcoin: il ministro delle Finanze indiano Arun Jaitley ha usato il suo discorso in parlamento sul piano di bilancio per attaccare le criptovalute e ha promesso che il suo governo di destra “farà di tutto pur di impedire l’utilizzo di Bitcoin e altre monete digitali in attività illecite”. L’altra notizia riguarda l’indagine aperta in Usa contro Tether: la valuta considerata più stabile delle rivali perché progettata per non oscillare di valore. Gli utenti si chiedono però se Tether stia dicendo la verità quando afferma che a ogni unità in circolazione corrisponde un dollaro Usa detenuto in riserva.

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