Bill Gates: il mondo deve aumentare la capacità di produrre di vaccini

14 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Bill Gates torna sull’argomento vaccini e invita a trovare il modo per produrre più dosi in meno tempo. “Sebbene la condivisione delle dosi debba essere parte della soluzione – afferma Gates in un articolo pubblicato sul sito CNN – non sarà mai sufficiente per risolvere il problema. Per prima cosa, il numero di dosi non sarà abbastanza alto”. “Ecco perché è così importante trovare modi per produrre più dosi in meno tempo. Il mondo dovrebbe avere l’obiettivo di essere in grado di produrre e fornire vaccini sufficienti per tutti sul pianeta entro sei mesi dalla rilevazione di una potenziale pandemia. Se potessimo farlo, allora la fornitura di dosi non sarebbe un fattore limitante e il modo in cui sono state assegnate non sarebbe più una questione di vita o di morte”, afferma il co-presidente della Fondazione Bill & Melinda Gates.

“La più grave iniquità, ancor più che vaccinare i ricchi prima dei poveri, è vaccinare i giovani nei paesi ricchi prima degli anziani nei paesi a medio reddito con gravi epidemie, come il Sudafrica e la maggior parte del Sud America”, asserisce il fondatore di Microsoft che comunque riconosce il merito ai paesi ricchi di essersi impegnati a condividere più di un miliardo di dosi con i paesi più poveri durante il Covid-19.

Quindi, come può il mondo produrre più dosi più velocemente la prossima volta? “In primo luogo – asserisce Gates – i responsabili delle decisioni dovrebbero prendere sul serio l’espansione della capacità mondiale di produzione di vaccini. In particolare, i governi e l’industria dovrebbero assicurarsi che ci sia abbastanza capacità per produrre rapidamente enormi volumi di vaccini mRNA; ora che sappiamo che la piattaforma mRNA funziona, consentirà di sviluppare nuovi vaccini più velocemente di qualsiasi altro approccio. E se le aziende che hanno accordi di seconda fonte ora mantengono le loro relazioni tra loro, non dovranno ricominciare dal punto di partenza nel prossimo focolaio”. Un altro passo a detta di Gates è sviluppare vaccini prototipo contro le malattie che hanno maggiori probabilità di causare futuri focolai e sviluppare vaccini universali per influenza e coronavirus, che proteggerebbero le persone da qualsiasi forma dei due agenti patogeni.