Berlusconi, “il caso Vivendi è costato a Mediaset 100 milioni di euro”
L’affare tramontato fra Mediaset e Vivendi, che avrebbe dovuto acquistare Premium salvo poi tirarsi indietro sollevando le furie dell’azienda italiana “ci ha dato una mazzata”: queste le parole utilizzate dal vice presidente e ad della società, Pier Silvio Berlusconi, a margine di una conferenza stampa, “non sto parlando di perdite ma ha peggiorato i conti di Mediaset di una cifra vicino ai 100 milioni” di euro.
Le motivazioni specifiche di tali danni vanno “Dalla copertura sulle azioni perché c’era uno scambio di azioni (nell’accordo stretto con Vivendi, Ndr.) al periodo di interim management di Premium in cui ci hanno fatto comprare e fare accordi su cose che non avremmo fatto fino al rallentamento della politica commerciale”. Berlusconi ha poi lamentato il “rallentamento della politica commerciale che fino all’ultimo non è stata fatta e ci hanno fatto fare tutta una serie di iniziative promozionali”.
“E’ stata una mazzata, ma nel 2017 ci rifaremo”, ha promesso l’ad; Nei primi nove mesi del 2016 le perdite consolidate di Cologno Monzese si sono attestate a 116,6 milioni, complice, soprattutto la vicenda Premium.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.