Beni Stabili: Dal Pastro è il nuovo dg
Beni Stabili ha nominato Alexei Dal Pastro come nuovo direttore generale e, a partire dal mese di luglio, Dal Pastro sarà responsabile della divisione asset management e sviluppo insieme alla supervisione delle funzioni finanza. In precedenza il nuovo dg era stato Direttore Fondi & Asset Management presso Prelios dove ha lavorato per 11 anni.
Beni Stabili ha comunicato inoltre i risultati relativi al primo trimestre dell’anno: l’occupancy rate sul totale del portafoglio è salito al 94,3% rispetto al 92,8% del 31 dicembre 2015 grazie all’impatto positivo dei nuovi contratti (Via Messina, Via Dante, Via Durini, tutti a Milano) e anche alla riclassificazione dell’immobile in fase di completa ristrutturazione in Via Cernaia a Milano.
Sono 14 milioni gli affitti aggiuntivi previsti col piano di azione biennale da 60 milioni annunciati pochi mesi fa, di questi 28% del totale previsto è, comunica la società, stato già raggiunto.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.