Bce, Mersch: “non abbiamo esaurito le munizioni”
MILANO (WSI) – “Abbiamo ancora munizioni e armi a disposizione”, così Yves Mersch del Comitato esecutivo della Bce, in un’intervista a ‘Magazin International Bankers Forum’ in pubblicazione domani.
Mersch ha detto che la Banca centrale ha ancora munizioni a disposizione al fine di sostenere la congiuntura dell’area dell’euro e risollevare l’inflazione.
“In qualsiasi momento, possiamo aumentare la potenza di fuoco, se necessario. Abbiamo ancora munizioni e armi a disposizione (…) gli strumenti già utilizzati possono essere calibrati per ottenere un’efficacia ancora maggiore”.
In riferimento alla durata del programma di acquisto di titoli pubblici e privati, prorogato per altri sei mesi fino al marzo 2017, Mersch afferma che “il programma continua fino a che sarà necessario, fino a che l’obiettivo non sarà raggiunto in modo duraturo”.
E sul ‘lower bound’ (la soglia minima dei tassi)?
“Il Consiglio direttivo a ogni incontro valuta se l’analisi costi-benefici funziona ancora. In linea teorica, la soglia di -0,30% raggiunta oggi dai tassi non deve essere per forza la soglia minima”.
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Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.