Bce, Lagarde: Pil euro rivisto al rialzo a +5,1% in 2021, stime tagliate per il 2022
La Bce ha rivisto al ribasso le proprie stime sulla crescita del Pil dell’area euro per il 2022 dal +4,6% inizialmente previsto al +4,2%. E’ quanto ha annunciato Christine Lagarde, numero uno della Bce, nella conferenza stampa successiva all’annuncio della banca centrale europea.
Per quest’anno, la Bce prevede un’espansione del 5,1%, più alta del +5% attesa in precedenza; nel 2023 le stime sono di una crescita del 2,9%, superiore al +2,1% delle precedenti proiezioni, mentre per il 2024 le previsioni sono di un incremento del Pil pari a +1,6%.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.