Bce, Lagarde: “monitoriamo segnali di stress, improbabile crisi bancaria”
La Bce continuerà a monitorare i segnali di stress nei prestiti bancari a causa delle turbolenze finanziarie in corso, ma per ora è improbabile che si verifichi una crisi conclamata.
Il capo economista dell’Eurotower, Philip Lane, ha affermato che i nervosismi del mercato potrebbero rivelarsi “un non evento” per la politica monetaria, o potrebbero influenzarla marginalmente, ma al momento le probabilità che la crisi cambi completamente le prospettive rimangono alte.
Lane ha spiegato che la Bce elabora sempre scenari complessi, ma quello attuale rappresenta “uno scenario di coda”.
Intervenendo prima di Lane, Christine Lagarde ha affermato che l’effetto degli aumenti dei tassi di interesse potrebbe essere amplificato laddove le banche diventassero più avverse al rischio e iniziassero a chiedere tassi più alti nei prestiti, implicando una minore necessità di azione della banca centrale.
Lagarde ha riaffermato la determinazione della BCE a portare l’inflazione nella zona euro al 2%, dall’8,5% del mese scorso, e ha notato che gli aumenti passati stanno cominciando a trasmettersi nell’economia.
“Affinché le pressioni inflazionistiche si allentino, è importante che la nostra politica monetaria funzioni in modo deciso nella direzione restrittiva”, ha affermato. “E quel processo sta iniziando ad avere effetto solo ora.”
Breaking news
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno
Segnali di forte ripresa per l’economia transalpina. A giugno 2026, l’indice PMI manifatturiero della Francia ha registrato un balzo significativo, attestandosi a 51,2 punti rispetto ai 49,7 punti rilevati nel mese di maggio
Le due società ritengono che l’operazione genererà significative opportunità di crescita, consentendo di valorizzare sinergie e sviluppare iniziative congiunte
Oggi, mercoledì primo luglio, il calendario macro prevede l’ISM manifatturiero, uno degli indicatori più seguiti per valutare l’andamento dell’industria americana. Gli investitori cercheranno conferme della solidità già emersa nelle recenti indagini PMI, nonché i licenziamenti Challenger. Per l’area euro in primo piano gli indici PMI e l’inflazione dopo gli aggiornamenti degli ultimi giorni (Spagna, Germania […]