Bce dovish conforta Piazza Affari e i Btp, Italgas festeggia colpaccio in Grecia

10 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Moderata prevalenza degli acquisti sui mercati europei, in linea con l’andamento delle Borse asiatiche, in avvio dell’ultima seduta della settimana. L’indice Ftse Mib sale dello 0,19% a 25.959 punti. Ieri l’indice guida milanese aveva risalito la china sul finale grazie alla sponda di una Bce che si è mostrata ancora accomodante nonostante l’annuncio del rallentamento del ritmo di acquisti nell’ambito del PEPP.

Stamattina delusione dal Pil britannico, salito solo dello 0,1% a luglio, decisamente peggio rispetto alla crescita pari a +0,6% attesa dal consensus. Il PIL UK ha scontato l’aumento delle infezioni da Covid-19 nel paese, con la diffusione della variante Delta.

Tra le blue chip di Piazza Affari si segnala il +1,73% in area 5,65 euro per Italgas che si è aggiudicata la gara per l’acquisizione del 100% di Depa Infrastructure S.A., responsabile della distribuzione di gas naturale in Grecia. Depa Infrastructure controlla le reti di Eda Attikis (Atene) e Deda al 100% e quella di Eda Thess (Salonicco) al 51%. Il 49% è controllato da Eni, che cederà la propria quota alle stesse condizioni della quota di maggioranza. Il corrispettivo concordato per il 100% del capitale di DEPA Infrastructure è pari a 733 milioni di euro non include il 49% di Eda Thess, controllata da Eni). Assumendo anche l’acquisto della quota di Eni, Equita SIm stima un investimento per Italgas di oltre 900 mn ed il suo leverage salirebbe dal 60% al 66% D/RAB. L’operazione sarà presentata dal management il 16 settembre.

Bene anche Stellantis (+0,4%) e Unicredit (+0,7%). Tra i titoli oil rialzi dello 0,5 per cento circa per ENI e Tenaris. Tonica anche Diasorin (+0,58% a 206,8 euro) che ieri ha nuovamente aggiornato i top storici intraday in area 208 euro.

Messaggi rassicuranti dalla Bce

Ieri la Banca centrale europea (Bce) ha deciso un “ritmo moderatamente più basso” degli acquisti nell’ambito del programma PEPP rispetto ai due trimestri precedenti, sulla base di un miglioramento delle prospettive di inflazione e condizioni di finanziamento favorevoli. Christine Lagarde ha specificato che non si tratta di inizio del tapering, ma una ricalibrazione di uno strumento flessibile come il PEPP.

“La BCE ha annunciato ieri un tapering, un taper minuscolo, ma comunque un tapering – precisa Paul Donovan, capo economista di UBS GWM – . Meno liquidità sarà immessa in un’economia con una crescita economica in accelerazione. Tuttavia, il piccolo tapering suggerisce che la BCE continuerà ad acquistare obbligazioni molto tempo dopo che le altre banche centrali si saranno fermate”.

“L’effettiva riduzione del ritmo degli acquisti è stata annunciata, ma al di la dell’ottimismo, nella maniera più cauta e gentile possibile. E la reazione del mercato è stata coerente. Rendimenti in calo, in particolare sui periferici, € stabile e sentiment in recupero sui mercati finanziari“, rimarca invece Giuseppe Sersale, Strategist di Anthilia Capital Partners Sgr.

Lo spread Btp/Bund, sceso ieri in area 101 pb, stamattina si riallarga leggermente a 103 pb.

Tra i dati macro in evidenza oggi ci sono la produzione industriale in Francia e in Italia. Si guarda anche alla banca centrale russa che potrebbe entrare in azione sui tassi, alzandoli al 7% dal precedente 6,5 per cento. Per gli Usa da seguire i prezzi alla produzione e le scorte e vendite all’ingrosso.