BBVA: la lira turca pesa sui conti della seconda banca spagnola

30 Aprile 2019, di Alessandra Caparello

La seconda banca spagnola BBVA ha riportato un calo del 9,8% nei profitti trimestrali mentre il deprezzamento della lira ha colpito i guadagni della sua unità in Turchia e ha registrato svalutazioni maggiori negli Stati Uniti.

L’istituto iberico ha dichiarato che l’utile netto è stato di 1,16 miliardi di euro (1,01 miliardi di sterline) nel periodo gennaio-marzo, appena sopra la previsione media di 1,15 miliardi di euro di un sondaggio degli analisti della Reuters.

Tuttavia, la recessione economica e l’instabilità politica in Turchia, il suo quarto più grande mercato, hanno intaccato la redditività del gruppo. L’utile netto del primo trimestre registrato nella sua unità in Turchia, che rappresenta circa il 10 percento dei guadagni del gruppo, è sceso del 29 percento a 142 milioni di euro. A pesare il crollo della lira che ha perso circa il 30% nel 2018 quando una crisi valutaria ha portato l’economia turca in recessione.