Barroso (ex n.1 Commissione Ue) è il nuovo presidente non esecutivo di Goldman Sachs
L’ex presidente della Commissione europea ed ex premier portoghese, José Manuel Barroso, è stato nominato presidente non-esecutivo di Goldman Sachs International, nonché come consigliere della nota banca d’affari americana. La presenza nel board di Barroso, afferma un comunicato, apporterà “grande valore” grazie alla sua “visione e giudizio”.
“José Manuel porta in Goldman Sachs una grandissima esperienza e preparazione, oltre ad una profonda conoscenza dello scenario europeo. Non vediamo l’ora di lavorare con lui, mentre continuiamo a supportare i nostri clienti ad attraversare un contesto economico e di mercato difficile e incerto”, dichiarano Michael Sherwood e Richard Gnodde, co-ceo di Goldman Sachs International.
Non è la prima volta che alte cariche europee seggono al tavolo di Goldman Sachs, già nel 2002 Mario Draghi, attuale presidente della Bce, era stato vicepresidente e Managing Director di Goldman Sachs International; anche l’ex presidente della Commissione Ue Romano Prodi in passato ne era stato consigliere.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.