Barclays premia Caterpillar. Grafico: ecco perchè il titolo rimbalzerà
Per ora nessuna reazione particolare del titolo, che in premercato segna un lieve calo, ma la buona notizia c’è. Caterpillar incassa la fiducia degli analisti di Barclays, che hanno comunicato di aver rivisto al rialzo il rating da “equal weight” a “over weight”, giustificando l’upgrade con la convinzione che il fatturato depresso del colosso costruttore di macchinari industriali rimbalzerà nei prossimi due anni.
Oltre al rating, Barclays ha alzato anche il target sul prezzo del titolo del 10%, da $100 a $110, fattore che implica un margine di rialzo pari a +18,4% rispetto ai livelli attuali.
Caterpillar ha sofferto il quinto anno di fatturato in calo e nel quarto trimestre del 2016 ha riportato una perdita netta per $1,2 miliardi, più alta del rosso di $94 milioni dello stesso periodo del 2015. Il fatturato è sceso da $11 miliardi a $9,6 miliardi. Secondo gli analisti di Barclays, l’appetibilità del titolo rispetto al settore dei macchinari industriali sarà sostenuta dalla transizione di Caterpillar, che vedrà il ratio prezzo-utili scendere dal livello più costoso del comparto al minimo in tre anni.

Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.