Bankitalia, Visco su risparmiatori truffati: competenze cittadini vanno rafforzate

23 Giugno 2016, di Laura Naka Antonelli

Ignazio Visco, numero uno di Bankitalia, continua a giustificare il lavoro svolto dalle autorità per salvare le quattro banche italiane – CariChieti, Banca Etruria, CariFerrara, Banca Marche – vicine al crac. Parlando del regime di bail in, Visco ha spiegato che le misure di risoluzione “erano divenute l’ultima alternativa possibile alla liquidazione, che avrebbe avuto per la collettività effetti ancora piu’ traumatici”.

“Esse hanno assicurato la continuità operativa delle banche avviandone il risanamento, nell’interesse dell’economia dei territori di insediamento; hanno evitato possibili minacce per la stabilità finanziaria; hanno consentito di non porre oneri diretti a carico dello Stato”.

Visco ha poi aggiunto:

“L’insistenza sulla necessità di rafforzare le competenze dei cittadini in materia finanziaria muove dal convincimento che quelle competenze rappresentino il primo presidio di fronte a comportamenti dolosi che nessuna cornice normativa, per quanto valida, può impedire”.