Bankitalia: “Rinnovo contratti senza aumento può causare calo inflazione”
ROMA (WSI) – Rischio di conseguenze negative sui prezzi al consumo per i rinnovi contrattuali che prevedono la riduzione degli aumenti salariali, alla luce della bassa inflazione.
L’allarme arriva direttamente da Ignazio Visco, numero uno della Banca d’Italia parlando alla Conferenza “The ECB and Its Watchers” di Francoforte e prendendo spunto da recenti crolli come quello di Fast Retailing che ha limitato i guadagni.
“In Italia, alcun recenti rinnovi contrattuali prevedono che parte dei futuri aumenti salariali sia rivista al ribasso nel caso in cui il tasso di inflazione sia inferiore alle attuali previsioni; secondo le nostre simulazioni [di Bankitalia], una adozione generalizzata di questo tipo di contratto porterebbe a un significativo calo del tasso di crescita dei salari riflettendosi di conseguenza sulla dinamica dell’inflazione”.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.