Bankitalia: la crisi di Mps non arriva solo da Antonveneta

22 Novembre 2017, di Alessandra Caparello

La crisi di Mps non è solo per colpa di Antonveneta. A dirlo  Carmelo Barbagallo, capo del Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria di Banca d’Italia, stamani nell’audizione davanti alla Commissione parlamentare.

“Nella crisi di Mps  un ruolo significativo lo ha avuto l’ex socio di riferimento, la Fondazione, che ha inteso mantenere a lungo, anche quando non ce ne erano più le condizioni, una posizione di dominio o comunque di rilievo, erodendo il proprio patrimonio e indebitandosi. A una tale situazione la banca ha risposto con politiche di sostegno incondizionato del reddito (….) Esse sono state realizzate dapprima attraverso pratiche creditizie e commerciali espansive, rischiose e a condizioni non in grado, in prospettiva, di coprire i costi; in seguito, mediante scelte gestionali che comportavano un minor assorbimento patrimoniale, ma rendevano il bilancio della banca fortemente esposto ai rischi finanziari. Alcune delle perdite che andavano emergendo venivano dissimulate con pratiche irregolari”.