Bankitalia: c’è spazio per nuove aggregazioni bancarie

26 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Arriva il beneplacito da parte di Bankitalia a nuove operazioni di concentrazione tra le banche. Un tema di stretta attualità considerando il recente salvataggio di quattro istituti di credito (Banca Marche, Carife, Carichieti, Popolare dell’Emilia).

Carmelo Barbagallo, capo del Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria di Bankitalia, ha evidenziato che lo spazio per nuove aggregazioni sul mercato bancario italiano c’è.

“Il livello di concentrazione del sistema bancario italiano è tra i più bassi dell’area euro. Oculate operazioni di concentrazione potrebbero consentire ad alcune banche di recuperare margini di efficienza e di redditività, rafforzandone la stabilità, senza che ciò comporti una sensibile riduzione del grado di concorrenza”.

Tuttavia i benefici delle concentrazioni non sono certamente scontati, come sottolinea il banchiere, riprendendo un discorso del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco.

“Ciascuna operazione  richiede un adeguato piano industriale, un’attenta valutazione delle possibili sinergie, una incisiva azione organizzativa che, a partire dai sistemi informativi, agevoli l’integrazione tra le realtà preesistenti”.