Bankitalia: aumento record per i prestiti alle famiglie
ROMA (WSI) – E’ record per i finanziamenti alle famiglie che nel mese di febbraio sono aumentati dell’1% su base annua contro lo 0,8% del mese scorso. A renderlo noto la Banca d’Italia nel supplemento al Bollettino statistico.
Secondo i dati diffusi, sono in salita dello 0,3% dopo il brusco calo di gennaio (-0,9%), anche i prestiti alle imprese. Per il settore privato, i prestiti corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato un aumento annuo dello 0,6% contro il calo molto forte del mese di gennaio, sempre su base annua, del -0,2%.
In calo i tassi d’interesse sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni che, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,76% contro il 2,85 nel mese precedente. I tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono invece pari all’8,52 per cento contro l’8,50 nel mese precedente.
Per quanto invece riguarda i tassi sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro, secondo i dati diffusi da Bankitalia, sono risultati pari al 2,73% contro il 2,78% del mese precedente. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,49 per cento.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play