Bankitalia: “Adulti e ragazzi poco preparati in finanza”

7 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Nel nostro paese i ragazzi ma anche gli adulti hanno competenze finanziarie molto basse. A dirlo Magda Bianco, numero uno del Servizio tutela dei clienti e antiriciclaggio della Banca d’Italia nella sua audizione in commissione Istruzione pubblica e beni culturali del Senato sul disegno di legge per l’educazione alla cittadinanza economica.

“L’indagine Pisa 2012 sul livello di alfabetizzazione finanziaria dei quindicenni mostra che tra gli studenti dei paesi Ocse partecipanti alla rilevazione gli italiani sono i meno preparati. Con un punteggio medio di 466 punti, l’Italia si colloca al penultimo posto nell’insieme dei 18 Paesi partecipanti alla rilevazione. Il 22 per cento degli studenti, a fronte del 15 per cento della media Ocse, ha riportato un punteggio inferiore a 400, ossia è risultato capace, nella migliore delle ipotesi, di distinguere tra bisogni e desideri e di prendere decisioni di base solo in situazioni quotidiane già sperimentate. La quota dei ‘top performers’, definiti come quelli con oltre 625 punti, è scarsa, pari al 2 per cento (10 per cento la media dei 13 paesi Ocse che hanno partecipato alla rilevazione). Siamo l’unico paese dove già a quindici anni i maschi mostrano in media competenze superiori alle ragazze (nonostante la prova sia costruita per neutralizzare il diverso approccio di maschi e femmine ai test)”.