Bankitalia: a giugno 2021 l’NPL ratio al 4%
Il protrarsi della pandemia ha impattato negativamente sul tessuto produttivo italiano, sull’occupazione e sui redditi ma, anche grazie alle misure adottate dal Governo, le banche italiane hanno sostenuto l’economia finanziando le imprese. Così Bankitalia nella Nota di stabilità finanziaria e vigilanza, secondo cui nonostante lo sfavorevole contesto, le banche italiane hanno proseguito nell’azione di miglioramento degli indicatori di bilancio riguardanti i crediti deteriorati (non performing loan, NPL). Nel 2020 le cessioni di NPL sono ammontate a circa 30 miliardi, un valore superiore a quanto inizialmente preventivato dalle strategie di riduzione degli NPL delle stesse banche. A giugno 2021 l’NPL ratio si attestava al 4%.
Nei mesi a venire le banche saranno chiamate a gestire gli effetti della crisi sulla qualità del credito in modo proattivo con efficacia e presidi organizzativi adeguati, al fine di identificare tempestivamente i debitori in difficoltà ed evitare, al contempo, un’accumulazione eccessiva di posizioni deteriorate, anche per scongiurare effetti prociclici sull’offerta di credito.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.