Bank of Japan lascia tassi invariati, acquisti ETF continuano. Effetto pandemia, peggiorato outlook export e produzione

22 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

La Bank of Japan guidata da Haruhiko Kuroda ha lasciato invariato il target dei principali tassi di riferimento del Giappone, come da attese:

il target dei tassi dei titoli di stato giapponesi a 10 anni è rimasto fermo allo zero per cento, mentre il target dei tassi di breve termine è stato lasciato al -0,10%.

Confermato anche il bazooka monetario con cui la banca centrale acquista ETF al limite annuale di 12 trilioni di yen (equivalente di $110 miliardi).

La BOJ ha diramato un outlook ancora debole per l’economia del Giappone, parlando di “ripresa del trend”, ma anche di un’economia che rimane “gravi condizioni”, a causa dell’impatto della pandemia Covid-19.

L’istituzione ha tagliato di conseguenza le proprie stime sulla produzione e sulle esportazioni, precisando che l’export e la produzione continuano a salire, anche se colpite in modo temporaneo dai limiti dell’offerta.

Anche il capex, ha sottolineato la BOJ, è in ripresa, sebbene alcuni settori indichino ancora una certa debolezza. I consumi, invece, continuano a essere stagnanti.