Banco Popolare sospesa al ribasso: congelata fusione con Pop Milano

3 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

L’operazione di fusione tra Banco Popolare e Pop Milano è meno imminente del previsto e i due titoli vengono colpiti dagli ordini di vendita. Il Banco è stato sospeso per eccesso di ribasso a Piazza Affari quando perdeva il 5% mentre Bpm lascia sul terreno il 3,7%, in un listino italiano molto volatile che al momento cede l’1%. Dalle ultime indiscrezioni stampa risulta che la fusione tra i due istituti, che la scorsa settimana sembrava cosa quasi fatta, sarebbe invece in stallo.

Il Ceo di Bpm Giuseppe Castagna ha sottolineato davanti al Consiglio di gestione che “tutte le ipotesi sono in piedi”, dalla fusione con il Banco a quella con Ubi Banca fino al mantenimento dell’autonomia. La decisione, comunque, sara’ presa entro fine febbraio. Il nodo da sciogliere resta quello della governance e resta l’attesa per una lettera d’intenti nelle prossime settimane. All’interno dello stesso sttore non va meglio per Mps (-4,44%) e per Ubi (-3%), per le quali non sembrano esserci soluzioni concrete sul tavolo al momento.