Banco BPM: risultati record nel 2024, aggiorna piano strategico
Banco BPM ha archiviato il 2024 raggiungendo livelli record di redditività e remunerazione degli azionisti. Questo successo ha portato alla decisione di aggiornare il piano strategico, incorporando anche i benefici derivanti dal completamento dell’offerta pubblica di acquisto su Anima.
Nell’ultimo esercizio l’utile netto stated ha toccato i 1,9 miliardi di euro, segnando un incremento del 52% su base annua. Analogamente, l’utile netto adjusted ha raggiunto 1,7 miliardi di euro, superando del 24% la guidance per il 2024 e del 13% il target per il 2026.
L’eccezionale performance del 2024 ha permesso di aumentare la remunerazione agli azionisti a livelli record. Il dividend payout ratio è salito a circa l’80%, rispetto al 67% del 2023, con dividendi per il 2024 pari a circa 1,5 miliardi di euro, ossia 650 milioni di euro in più rispetto al 2023. Inoltre, i dividendi cumulati per il biennio 2023-2024 hanno raggiunto i 2,35 miliardi di euro, superando di oltre 500 milioni la guidance del piano 2023-2026.
Il successo di Banco BPM è stato sostenuto da un modello di business solido e diversificato, con ricavi core pari a 5,7 miliardi di euro, in crescita del 5,4% su base annua e significativamente oltre il target del 2026. Anche il margine di interesse e le commissioni nette hanno registrato massimi storici.
Con l’aggiornamento del piano strategico, Banco BPM si pone nuovi e ambiziosi obiettivi al 2027. I nuovi target prevedono ricavi core per 6,24 miliardi e un utile netto a 2,15 miliardi di euro nel 2027, inclusi i benefici dell’integrazione di Anima, con utili netti cumulati a oltre 7,7 miliardi di euro nel periodo 2024-27 e oltre 7 miliardi di remunerazione agli azionisti fino al termine del piano.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play