Banche: vendita sofferenze, Italia in testa in UE

12 Agosto 2016, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – Le banche specie quelle italiane spingono per disfarsi del loro fardello di sofferenze provocando un’accelerazione della vendita degli Npl in Europa, i crediti deteriorati.

Deloitte, società di servizi di consulenza, ha reso noto che la vendita di Npl e Nca (non core asset), tra operazioni concluse e in corso, nella prima metà del 2016 è arrivata a quota 112 miliardi di euro, rispetto ai 104,3 miliardi di bad loans venduti nell’intero 2015. L’Italia è in testa al mercato con i suoi 11,4 miliardi di vendite già realizzate e un totale di 40,6 miliardi di procedure in corso per un ammontare totale pari a 52 miliardi di euro, inclusi i 27 miliardi che il Monte dei Paschi di Siena intende cedere entro la fine del 2016 nell’ambito del piano di ristrutturazione deciso con la Bce che prevede un aumento di capitale di 5 miliardi di euro.