Banche regionali salvate con bail-in: alla fine le compra Ubi Banca

10 Gennaio 2017, di Daniele Chicca

Nulla di fatto: non sono arrivate offerte o manifestazioni di interesse dell’ultima ora per le banche regionali salvate con il regime del bail-in l’anno scorso. Banca Marche, Banca Etruria e CariChieti saranno quindi comprate da Ubi Banca, che conta di chiudere l’operazione in settimana. I consigli delle rispettive banche finite in risoluzione saranno convocati giovedì. Come noto, Ubi verserà una somma simbolica per i tre istituti, che prima di cambiare proprietà verranno ripuliti in un’operazione a carico dell’attuale azionista, il Fondo di risoluzione istituito presso Bankitalia e finanziato da tutte le banche italiane.

Nell’operazione entrerà anche la cessione da parte delle tre banche di 2,2 miliardi tra sofferenze (1,7 miliardi) e incagli (500 milioni) con la partecipazione del fondo Atlante. La carenza di capitale che ne scaturirà verrà colmata dal Fondo interbancario. Il fondo dovrà farsi carico anche di una parte dei costi di ristrutturazione: circa 170 milioni di euro complessivi, tra chiusura delle filiali e gestione degli esuberi. Dei 4.700 dipendenti dei tre istituti 900 saranno licenziati.