Banche italiane: per gli operatori, il peggio e’ alle spalle

4 Agosto 2016, di Mariangela Tessa

MILANO (WSI)  – Per le banche italiane, il peggio e’ alle spalle. E’ quanto ritiene il 62% dei 98 operatori Assiom Forex che hanno partecipato al sondaggio di luglio organizzato insieme a RadiocorPlus, secondo cui ora che e’ stato superato, pur con qualche difficolta’, l’ostacolo degli stress test e che e’ stato sino ad ora ben metabolizzato lo scenario Brexit, il comparto bancario dovrebbe iniziare a contribuire positivamente all’andamento di borsa.

Secondo questa netta maggioranza, il coinvolgimento del fondo Atlante nel processo di cartolarizzazione degli Npl e un atteggiamento di maggiore cooperazione da parte di Bruxelles dovrebbe permettere un cambio di rotta.

Secondo la rimanente quota del 38% degli operatori invece il problema degli Npl e’ troppo grande e gli strumenti in campo non sono ancora sufficienti.