Banche italiane, Bce: insufficienti progressi nella riduzione di npl

14 Giugno 2017, di Daniele Chicca

I progressi registrati dalle banche italiane nell’opera di riduzione della montagna di crediti deteriorati, i cosiddetti npl (non-performing loans) in portafoglio è giudicata ancora insufficiente dalla Bce. Lo ha dichiarato il vice presidente dell’istituto centrale dell’area euro Vitor Constancio.

Secondo Constancio, anche nel migliore degli scenari la redditività delle banche europea, messa a dura prova dai tassi di interesse molto bassi, potrebbe non raggiungere gli obiettivi di sostenibilità nei prossimi 3-5 anni. Il vice di Mario Draghi è convinto che il settore bancario europeo, come dimostrano i casi recenti di Banco Popular, MPS e delle due banche venete, si trovi a dover superare sfide importanti, ma che le banche europee in generale hanno rafforzato la loro solidità patrimoniale e solvibilità.