Banche credito cooperativo commissariate: fuori crisi entro fine anno
ROMA (WSI) – Sottoposte ad amministrazione straordinaria le cinque banche di credito cooperativo per cui ad oggi non c’è alcuna risoluzione. L’uscita dalla crisi avverrà entro l’anno e dovrà essere attuata con il ritorno in bonis o con una soluzione di sistema dello stesso credito cooperativo.
Ritorno in bonis a giorni per la Cassa Rurale Folgaria, la Banca Cascina e la Bcc Terra d’Otranto, mentre per Bcc Irpina e Banca Brutia si ricorrerà a una soluzione interna.
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Apertura negativa a Wall Street tra l’ondata di vendite sui titoli tecnologici e le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,59% a 50.543,14 punti, mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,73% a 25.479,39 punti. Negativo anche lo S&P 500, che ha aperto a -0,51% […]
Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026, spendendo quasi 100 milioni di euro. Questa operazione fa parte del programma di buyback per offrire una remunerazione aggiuntiva agli azionisti. Dall’inizio del programma, Eni ha riacquistato 11 milioni di azioni. Il titolo di Eni continua a crescere a Piazza Affari.
Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).