Banche, Consob avvia indagine su casi concreti di volatilità

13 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Avviate dalla Consob una serie di verifiche su casi concreti in relazione al controllo della volatilità che si sta riscontrando da inizio anno sulle valutazioni dei principali titoli bancari.

A renderlo noto il presidente Giuseppe Vegas nel corso di un’audizione alla Commissione finanze dello Stato durante la quale ha esposto l’operato della Commissione nell’ultimo anno, evidenziando il raddoppio degli interventi di vigilanza sulle banche effettuati nel 2015 rispetto al 2014, da 88 a 156.

In materia di obbligazioni subordinate, Vegas ha sottolineato come già prima del bail-in, ovvero nel 2013, la Commissione avesse invitato gli operatori a indicare nel prospetto di base i fattori di rischio, per poi aggiungere come “i rischi sugli effetti del bail-in su quest’ultime fossero già noti”.

E in merito al progetto Atlante, la Commissione mette in luce una possibile una crisi sistemica che arrechi “effetti negativi per i soggetti investitori potenzialmente superiori ai costi dell’intervento ancorché difficili da quantificare”.

“Per l’economia del Paese sono previste ingenti perdite per individui e nuclei famigliari su titoli di debito delle banche “in resolution” ed effetti negativi sull’economia reale derivanti dall’impatto sulla fiducia di famiglie e imprese e dalle difficoltà nell’accesso al credito bancario con riflessi sulla capacità del sistema di finanziare la crescita”.