Banca Svizzera: tassi fermi sotto zero, “franco ancora troppo sopravvalutato”

15 Giugno 2017, di Daniele Chicca

Non è solo la volta della Fed: anche le banche centrali di Inghilterra, Cina e Svizzera sono attese da decisioni importanti in questi giorni: la Banca nazionale svizzera ha deciso di mantenere invariato, sotto lo zero, il costo del denaro, sottolineando come il franco svizzero sia ancora sopravvalutato in maniera significativa. I tassi sono rimasti invariati al -0,75%, mentre il tasso interbancario Libor a tre mesi rimane fermo al -1,25% -0,25%.

La Banca nazionale svizzera ha reso noto che i tassi di interesse negativi e la sua volontà di intervenire nel mercato valutario sono strategie rivolte a rendere gli investimenti nel franco svizzero, ritenuta valuta molo solida, meno attraenti. L’intento è quello di mettere pressione sulla valuta e indebolirla. L’economia svizzera, in particolare le sue esportazioni e l’industria del turismo, è penalizzata da un franco troppo forte. Lo scenario di base cautamente ottimista è minacciato dai rischi di incertezza politica e dai problemi strutturali di diversi paesi industrializzati.

Sui mercati finanziari, i rendimenti dei bond svizzeri stanno calando come reazione alle ultime decisioni prese dalla SNB. Sul Forex l’euro cede lo 0,11% al momento nei confronti del franco svizzero, attestandosi a 1,0879 franchi.