Banca Svizzera: tassi fermi sotto zero, “franco ancora troppo sopravvalutato”
Non è solo la volta della Fed: anche le banche centrali di Inghilterra, Cina e Svizzera sono attese da decisioni importanti in questi giorni: la Banca nazionale svizzera ha deciso di mantenere invariato, sotto lo zero, il costo del denaro, sottolineando come il franco svizzero sia ancora sopravvalutato in maniera significativa. I tassi sono rimasti invariati al -0,75%, mentre il tasso interbancario Libor a tre mesi rimane fermo al -1,25% -0,25%.
La Banca nazionale svizzera ha reso noto che i tassi di interesse negativi e la sua volontà di intervenire nel mercato valutario sono strategie rivolte a rendere gli investimenti nel franco svizzero, ritenuta valuta molo solida, meno attraenti. L’intento è quello di mettere pressione sulla valuta e indebolirla. L’economia svizzera, in particolare le sue esportazioni e l’industria del turismo, è penalizzata da un franco troppo forte. Lo scenario di base cautamente ottimista è minacciato dai rischi di incertezza politica e dai problemi strutturali di diversi paesi industrializzati.
Sui mercati finanziari, i rendimenti dei bond svizzeri stanno calando come reazione alle ultime decisioni prese dalla SNB. Sul Forex l’euro cede lo 0,11% al momento nei confronti del franco svizzero, attestandosi a 1,0879 franchi.

Breaking news
Moody’s Ratings ha posto tutti i rating e le valutazioni di Banca Ifis e illimity Bank sotto osservazione per un possibile downgrade
Mercati senza il faro di Wall Street chiusa per festività. Sotto la lente dati lavoro diffusi ieri
La nota di Mediocredito Centrale su l’avvio nuovo processo competitivo per la vendita della partecipazione in Cassa di Risparmio di Orvieto
Gli analisti della banca Uk hanno confermato la raccomandazione overweight sul titolo della Difesa ma hanno ridotto il prezzo obiettivo da 74 a 69 euro.